Amenorrea secondaria

Amenorrea secondaria

Amenorrea secondaria

Da non confondere con l’amenorrea primaria, più comunemente chiamata solo con il nome di amenorrea, l’amenorrea secondaria è la mancanza di periodi mestruali per 6 o più mesi in una donna che ha già iniziato le mestruazioni e che non è in stato di gravidanza, allattamento o menopausa.

CAUSE: Ci sono molte ragioni per un ciclo mancante. La sindrome dell’ovaio policistico è una frequente causa di amenorrea secondaria. E’ anche probabile se ci si impegna in esercizi estremi e prolungati, si ha il 15-17% in meno di grasso corporeo, si è obesi, o si assumono integratori ormonali. Altre cause sono:

  • Improvvisa perdita di peso significativa a seguito una dieta rigida o dopo l’intervento chirurgico di bypass gastrico;
  • Ansia e stress emotivo;
  • Disfunzioni della tiroide;
  • Tumori cerebrali;
  • Insufficienza ovarica prematura.

I seguenti farmaci possono anche causare mancanza di ciclo:

  • Busulfan;
  • Clorambucile;
  • Ciclofosfamide;
  • Fenotiazine;
  • Pillola anticoncezionale;
  • La terapia ormonale come Depo-Provera

Inoltre, le procedure chirurgiche, come ad esempio una dilatazione e raschiamento, possono portare alla formazione di tessuto cicatriziale che può causare un blocco delle mestruazioni. Questa si chiama sindrome di Asherman.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • In precedenza si avevano uno o più periodi mestruali;
  • Nessun periodo mestruale per 6 mesi o più.

Altri sintomi associati con l’amenorrea secondaria dipendono dalla causa. Essi possono includere:

  • Mal di testa;
  • Galattorree;
  • Aumento o perdita di peso considerevole;
  • Secchezza vaginale;
  • Aumento della crescita dei peli in un modello “maschile” (irsutismo);
  • Modifiche vocali;
  • Cambiamenti nelle dimensioni del seno.

Se l’amenorrea è causata da un tumore dell’ipofisi, altri sintomi correlati al tumore come la perdita della vista, possono essere presenti.

DIAGNOSI: Un esame fisico ed un esame pelvico devono essere effettuati per escludere la gravidanza. Anche un test di gravidanza sarà fatto. Gli esami del sangue possono essere effettuati per controllare i livelli ormonali. I test possono includere:

  • Ormone follicolo stimolante (livello FSH);
  • Ormone luteinizzante (livello LH);
  • Livello di prolattina;
  • I livelli sierici ormonali, come i livelli di testosterone;
  • Stimolante per la tiroide (TSH).

Altri test che possono essere realizzati sono:

  • Biopsia dell’endometrio;
  • Test genetici;
  • Risonanza magnetica della testa;
  • Tomografia computerizzata del capo.

TERAPIA: Si può fare riferimento ad uno psicologo se il medico ritiene che l’ansia possa causare la condizione. Il trattamento dipende dalla causa dell’amenorrea. La funzione mestruale normale ritorna di solito dopo che il disturbo primario è curato. Ad esempio, se il disturbo primario è l’ipotiroidismo, l’amenorrea sarà guarita quando si viene curati con supplementi di tiroide.

Se la causa principale è l’obesità, troppo esercizio fisico, perdita di peso, o fattori simili, le raccomandazioni di trattamento possono includere un cambiamento delle proprie abitudini ed il controllo del peso.

PROGNOSI: Il risultato dipende dalla causa. La maggior parte delle condizioni che causano amenorrea secondaria risponderanno al trattamento. Possibili complicazioni possono sorgere a seconda della causa; l’amenorrea può essere innocua, oppure può essere associata a crescita eccessiva del rivestimento uterino, una condizione chiamata iperplasia dell’endometrio. Questo a volte può portare al cancro dell’utero.

PREVENZIONE: La prevenzione dipende dalla causa. Ad esempio, un moderato esercizio fisico, invece di esercizi estremi, il controllo del peso e altre misure possono essere utili.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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