Crisi di mezza età, 3 segni psicologici

Crisi di mezza età, 3 segni psicologici

La crisi di mezza età è un mito o un’effettiva sindrome psicologica della quale la persona tende a soffrire tra i 40 ed i 60 anni? Scopriamolo insieme grazie all’aiuto di Jennifer Wickham, consulente psicologica della Mayo Clinic e 3 segni psicologici ben precisi.

Thoughtful Man Wearing Glasses

Sono molte le persone che percepiscono se stesse o vedono i propri famigliari “cambiare” caratterialmente più o meno in corrispondenza di questa parte della loro vita. Fortunatamente, come sottolinea l’esperta, una buona percentuale quando capisce di essere “fuori controllo“, cerca aiuto psicologico per comprendere come il proprio essere si stia evolvendo. Soprattutto in quei casi in cui a tale cambiamento corrispondo episodi di depressione più o meno severa. Ed è grazie all’esperienza di questi pazienti che hanno chiesto aiuto che è stato possibile stilare una breve lista dei segni più caratteristici della crisi di mezza età.

Sindrome da allontanamento dei figli

Nelle persone che hanno figli, uno dei primi “grilletti” in grado di innescare la crisi di mezza età è la “sindrome da nido vuoto“. I figli tendono a crearsi un’esistenza propria che esula da quella dei genitori, spesso anche quando rimangono in casa. Questo fa sentire gli individui “vecchi” ed essenzialmente inutili per la propria prole dopo anni di bisogni soddisfatti. Una sensazione che conquista ben presto ogni campo di vita.

Indebolimento del corpo

Con il passare del tempo, le azioni che si riuscivano a compiere da giovani, diventano più difficili da completare per la mancanza di forza o resistenza tipica dell’invecchiamento o del passare degli anni. Il non riuscire più a fare qualcosa e la conseguente sensazione è uno dei segni caratteristici della crisi di mezza età che porta la persona a deprimersi o ad avere la reazione opposta ed ad esagerare nel mostrare il proprio valore mettendosi in gioco pericolosamente.

Maggiore irritabilità

Quando una maggiore irritabilità si palesa, un ruolo specifico lo ha anche l’equilibrio ormonale della persona che si modifica. Essa può provare sensazioni di ansia, incapacità di rimanere ferma, necessità di cambiare se stessa e il suo stile di vita. In alcuni casi tutto ciò può tradursi in cambiamenti positivi, in altri in un peggioramento della situazione psicologica della persona.

Lascia un commento