Depilazione intima integrale e rischio infezioni

Depilazione intima integrale e rischio infezioni

Si può aumentare il rischio di malattie veneree e lesioni nelle parti intime rasandosi il pube? Ovvero praticando la cosiddetta depilazione intima integrale, così tanto in vga negli ultimi anni? Secondo gli scienziati dell’Università di San Francisco coordinati dal professor Benjamin Breyer, è ciò che indicherebbero i dati relativi ai problemi genitali ed urologici di un cospicuo campione di donne.

donna depilata con cerotti

Per moda e per via di una certa comodità d’uso le donne stanno preferendo sempre di più un look completamente glabro per ciò che concerne il proprio monte di venere. Questo presuppone una rasatura totale dell’area, condotta attraverso l’utilizzo di prodotti specifici, ceretta o lamette.  Studiando le abitudini e le condizioni di salute di un campione di 3316 donne tra i 18 ed i 65 anni i ricercatori sono stati in grado di osservare come vi fosse una maggiorazione del rischio di infezioni genitali e di malattie a trasmissione sessuale in coloro che si depilavano completamente.

In parte tale crescita, secondo gli studiosi sarebbe da cercare nelle motivazioni alla base della depilazione: essa infatti avverrebbe principalmente nel periodo estivo di vacanza ed a scopo puramente sessuale. Una “libertà di costumi” che accompagnerebbe l’ignorare il sesso sicuro per vivere la classica avventura di cui di solito sono caratterizzati i mesi d’estate. Per quanto discriminante come assunto, è innegabile che i dati relativi alla salute sessuale estiva di uomini e donne indicano da anni una particolare “disattenzione” nei confronti del preservativo.

Le infezioni e le lesioni, al contrario, sarebbero strettamente legate alla metodologia utilizzata per l’eliminazione del bulbo pilifero, causando nelle donne dei problemi per i quali si rende necessario talvolta addirittura l’intervento medico. Questo accade perché non prestando particolare attenzione all’approccio nei confronti con la propria pelle, molto delicata nella zona genitale, si rimane vittime con molta più frequenza di lacerazioni o tagli difficili da portare a guarigione in modo corretto e privo di contaminazioni batteriche.

Questo non significa dover rinunciare ad una depilazione totale ma semplicemente dover porre più attenzione ad ogni suo passaggio.

Vladimir Gjorgiev

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