Disprassia

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Disprassia

Molte persone danno per scontata la loro capacità di svolgere lavori di tutti i giorni senza pensarci. Ma per i bambini con questo problema neurologico, anche i compiti semplici possono diventare una lotta, fino a danneggiare la propria autostima. La disprassia può interessare una o tutte le aree di sviluppo – intellettuale, linguaggio emotivo, fisico, sociale e sensoriale – e può compromettere il normale processo di apprendimento. Di solito, può essere un deficit o immaturità dell’organizzazione del movimento, ma associato a questo potrebbero esserci problemi di linguaggio, percezione e pensiero.

I problemi sorgono nel processo di formazione delle idee, la pianificazione e l’esecuzione, dato che le persone con disprassia hanno scarsa comprensione dei messaggi, specie nel trasmetterli ai loro sensi, e difficoltà relative alle azioni di tali messaggi. Questo significa che le attività fisiche sono difficili da imparare, difficile da mantenere, e incerte e goffe in termini di prestazioni.

La disprassia colpisce in diversi modi e in diversi stadi di sviluppo. Può anche non essere costante, come per esempio in alcune persone le quali un giorno potrebbero essere in grado di svolgere un compito specifico, e il giorno dopo non lo possono fare più.

CAUSE: Tutto ciò che danneggia il cervello può provocare la disprassia. Può essere che le cellule non si sviluppino correttamente durante lo sviluppo di un bambino nel grembo materno, o che vi sia una mancanza di ossigeno durante il parto. Può comparire a seguito di un danno cerebrale causato da una malattia, un ictus o un incidente più tardi nella vita. Spesso, però, non c’è alcun motivo evidente.

SINTOMI: I bambini con disprassia possono essere in ritardo nel raggiungimento di obiettivi intermedi, e potrebbero non essere in grado di eseguire i movimenti soliti dei bambini (salti, corsa, ecc.). Essi possono trovare difficile camminare su e giù per le scale, e vestirsi con facilità. Il discorso può essere immaturo o incomprensibile nei loro primi anni di vita. La lingua può essere alterata o in ritardo nello sviluppo. A scuola, un bambino con disprassia può avere difficoltà con la matematica e la scrittura. Possono esserci difficoltà nei giochi, nell’allacciarsi le scarpe e nel prestare attenzione.

Gli adulti con disprassia spesso hanno difficoltà con le attività di routine quotidiana, come la cura personale, la guida e le faccende domestiche impegnative. Possono nascere difficoltà con il lavoro, ma anche in cose più semplici come andare in bicicletta e praticare alcuni sport. L’andatura può essere goffa.

DIAGNOSI: La disprassia è spesso descritta come un problema nascosto, perché i bambini con questa condizione non sembrano diversi dagli altri. Fino al 10% della popolazione può mostrare sintomi di disprassia, con circa il 2% con sintomi gravi. I maschi sono quattro volte più a rischio di essere colpiti rispetto alle donne. La disprassia a volte è ereditaria.

TERAPIA: Non è possibile curare la disprassia, ma chi ne è affetto può imparare dei modi per aggirare le difficoltà in modo da vivere una vita quanto più normale possibile. Ciò comporta un aiuto di molti specialisti diversi. Tali misure possono comprendere terapisti occupazionali, logopedisti e logoterapeuti, psicologi e insegnanti specializzati, in base alle specifiche esigenze dei singoli. Questi specialisti devono fornire consulenza ed esercizi per aiutare il malato ad imparare ad eseguire le attività quotidiane problematiche e le diverse attività, e sviluppare capacità di lettura e scrittura.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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