Disturbo di personalità paranoide

Disturbo di personalità paranoide


Disturbo di personalità paranoide

Il disturbo di personalità paranoide, o semplicemente paranoia, è una condizione psichiatrica in cui una persona è molto diffidente e sospettosa degli altri.

CAUSE: I disturbi di personalità sono a lungo termine (cronici); si tratta modelli di comportamento che causano problemi di lunga durata con il lavoro e le relazioni personali. La causa del disturbo di personalità paranoide è sconosciuta. La causa che sembra essere più comune è vivere in famiglie con casi di disturbi psicotici come la schizofrenia ed il disturbo delirante, che suggerisce che qualche problema genetico può essere responsabile della condizione.

SINTOMI: I pazienti con disturbo di personalità paranoide sono altamente sospettosi delle altre persone. Di solito non sono in grado di riconoscere i propri sentimenti negativi verso gli altri. Altri sintomi comuni includono:

  • La preoccupazione che le altre persone abbiano secondi fini;
  • L’aspettarsi di essere sfruttati dagli altri;
  • Incapacità di lavorare insieme agli altri;
  • Scarsa immagine di sé;
  • Isolamento sociale;
  • Distacco;
  • Ostilità.

DIAGNOSI: I disturbi di personalità vengono diagnosticati sulla base di una valutazione psicologica e sulla storia e la gravità dei sintomi.

TERAPIA: Il trattamento è difficile perché le persone con questa condizione sono spesso molto sospettose dei medici. Se accettano la terapia, i farmaci e la terapia della parola possono essere efficaci.

PROGNOSI: La terapia può limitare l’impatto della paranoia sulla vita quotidiana del paziente. Possibili complicazioni possono essere:

  • Estremo isolamento sociale;
  • Potenziale violenza.

Contattare un medico se i sospetti sugli altri stanno interferendo con le tue relazioni o con il lavoro.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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